Cari amici, questa nuova uscita de L'Italia nel Piatto vi stupirà per la sua particolarità. Devo dire che non è stato semplice tornare sui banchi di scuola, almeno per quanto mi riguarda. Storia poi, come materia, non è mai stata ai vertici della mia classifica personale. Una sfida alquanto interessante direi. Ecco quindi a voi la "Ricetta Storica"! Come ben sappiamo, tutte le regioni italiane hanno vissuto un periodo di dominazione straniera oppure subito un’incursione, un assedio o una conquista da parte di popoli esterni. Questi popoli hanno influenzato inevitabilmente anche la cucina.
Per la Lombardia, ho pensato alla storia dei Savoia a Milano, dall’epoca del Regno di Sardegna fino all’Unità d’Italia. Dalle cinque giornate di Milano, fino ad arrivare alla seconda guerra d’indipendenza e alla rivoluzione industriale, periodo che porterà la città di Milano ad essere il primo centro finanziario d’Italia. Anche la cucina subirà notevoli influenze, basti pensare a questo libro "Convivio da Re - La cucina dei rimasugli - Ricette Ottocentesche dei
cuochi di Casa Savoia e della Nobiltà Europea" da cui ho estratto la ricetta delle Costolette di Asparagi.
Riporto paro paro quanto riportato nel libro.
Costolette asparagi
Lessare 1 kg di asparagi senza parte dura, scolarli al
dente, unire 3-4 asparagi per volta con uno stecchino, passarli in uovo
sbattuto e nel pane pesto, farli friggere in olio bollente.
Per la ricetta, ho utilizzato asparagi biologici
Bioexpress.
E ora vediamo cosa ci hanno preparato le restanti regioni d'Italia...
10 commenti
Che spettacolo Chiara! Una ricetta antica e nello stesso tempo modernissima! Sono davvero curiosa di provarla.
RispondiEliminaMolto interessante questa ricetta Chiara! da provare senz'altro, un abbraccio :)
RispondiEliminaCiao Giovanna...in realtà si tratta di un piatto molto semplice da eseguire, però da buona intenditrice di cotolette, direi che si, è un'ottima ricetta! Grazie mille cara...
RispondiEliminaCiao Carla, grazie mille! Se la provi fammi sapere! Un abbraccio
RispondiEliminaMa che meraviglia questa ricetta.
RispondiEliminaBellissima la presentazione.
Complimenti!
ecco, il segreto era lo stecchino! sono bellissime queste costolette, una bellezza e quanto alla bontà non si discute! ottima proposta!
RispondiEliminaGrazie mille Camilla, gentilissima❤❤❤
RispondiEliminaSi Elena, lo stecchino permette di tenere insieme gli asparagi. Già allora erano furbi...
RispondiEliminaMi hai fatto ridere CHiara quando hai parlato dei banchi di scuola. Pensa che io, mentre tutti erano a tavola a cenare, avevo diversi libri sul tavolo, leggevo e sottolineavo e la piccola mi fa "Mamma ma che fai? Ti metti a studiare a quest'ora?" Mi piace molto la tua ricetta storica.
RispondiEliminaChiara quante cotolette meravigliose sul tuo blog!! Queste a parte il sapore che deve essere divino, hanno un aspetto bellissimo, sono molto invitanti!! E sembrano così leggere, mettono un grande appetito, complimenti!
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